Perché vado in Turchia?
Da ragazzo il Signore mi ha concesso il desiderio
di portare gli uomini a lui e di mettermi a loro servizio.
Mi ha concesso di farlo in mille modi,
servendosi della mia totale povertà
e nonostante i miei ripetuti tradimenti.
Dopo dieci anno di sacerdozio
mi ha portato in Medio Oriente
per un periodo di sei mesi,
per un desiderio impellente che sentivo
di silenzio,
di preghiera,
di contatto con la parola di Dio
nei luoghi dove Gesù era passato.
Lì ho ritrovato la freschezza della fede
e la chiarezza del mio sacerdozio.
(don Andrea Santoro, saluto ai parrocchiani, maggio 2000, in Lettere dalla Turchia)
nel PDF l'iniziativa per i giovani