Carissimi, siamo già alla quarta settimana di Quaresima…

Per prepararci alla celebrazione della Pasqua abbiamo pensato di riprendere e meditare alcuni brani di lettere che Don Andrea scrisse alle comunità, di cui era parroco, in prossimità della Festa.

Nel 1987 scrive: <<Carissimi…,vi mando due doni: un crocifisso piccolissimo e un minuscolo rametto delle palme. Il Crocifisso per dirvi che dobbiamo dare tutto, come Lui. Siamo stati amati tantissimo, dobbiamo amare altrettanto. Se ci sentiremo amati non ci sarà difficile amare. Se avremo presente quanto gli siamo costati non avremo paura di nessun prezzo. Il secondo per dirvi che la festa con la quale accogliamo Lui deve essere la festa con la quale ci accogliamo gli uni gli altri. La sua pace deve essere la pace che “ci scambiamo” ogni giorno…Vi chiedo di servire Cristo e i fratelli: né Cristo né i fratelli vanno piegati a noi, ma noi dobbiamo piegarci a loro. Tutto questo richiede che ci alimentiamo profondamente all’Eucarestia, alla Parola di Dio, al sacramento della Riconciliazione… Lo spirito che tutto lega è lo spirito di Nazareth …Vorrei che molti di noi si sentissero consacrati da questo spirito e a questo spirito… Una consacrazione che ci vedesse decisi a prendere integralmente il Vangelo… La Settimana Santa che abbiamo davanti ci permetterà di osservare da vicino Cristo. Facciamolo tutti insieme. Chi va fuori lo farà altrove, uniti nello stesso spirito… Auguri di buona Pasqua. Con affetto don Andrea>>

Nel 1996 scrive una lettera (anche a nome dei sacerdoti collaboratori) diretta non solo ai parrocchiani ma all’intera comunità del quartiere:

<<… Abitando nello stesso quartiere, ci sentiamo vicini di casa con tutti. Che bella occasione, quella della Pasqua, per salutarvi e augurarvi ogni bene. Pur conoscendo poco la maggior parte di voi, vorremmo dirvi che vi sentiamo ugualmente vicini, vi pensiamo, preghiamo per voi, vi vogliamo bene e vi stimiamo, al di là di ciò che ognuno crede e pratica… Vogliamo perciò rallegrarci con chi di voi è nella gioia, piangere con chi di voi è nel pianto… Vogliamo dirvi con tutta semplicità: “Coraggio, non temete, andiamo avanti, camminiamo, anche se la strada dovesse essere oscura, stringendo forte quella piccola luce che a ognuno è data”. Chi si sente morto, disperato e peccatore provi ad andare da lui, a invocarlo e si sentirà accolto. Chi sente il crollo di tante cose in cui credeva o di se stesso che riteneva incrollabile, può avvicinarsi a lui e si sentirà ricostruito e risuscitato. Lui è Dio e ci porta a Dio. Lui è uomo e ci riconcilia con gli uomini. Lui è santo e ci ridà al posto del peccato la santità. Lui è l’amore spalancato e ci immetterà nell’amore che ci fa figli di Dio e famiglia di fratelli. Buona Pasqua. Con sentimenti di affetto e di amicizia vi salutiamo tutti uno per uno. A nome di tutti, don Andrea il parroco>>.

Questi brani ci aiutano a prepararci alla Pasqua. Per il triduo pasquale, ci augureremo ancora la Buona Pasqua attraverso altre parole di don Andrea.

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