Il secondo grande pellegrinaggio di don Andrea fu nella Terra Santa degli Apostoli (Turchia, Siria, Libano) per circa 4 mesi. Nelle pagine di diario di quei giorni leggiamo alcune parole di riflessione e preghiera, rivolte a Maria, scritte dopo aver trascorso qualche giorno ad Efeso, nella casa di Maria. 

9 novembre 1993 (diario 93-94) Meryem Anà (Efeso)

MARIA TI LASCIO

Maria ti lascio. Come ti lasciò un giorno Giovanni.

Maria e Giovanni:
si salutarono.
Si guardarono solo.
Tutte le volte che si guardavano,
si vedevano accanto alla croce,
si vedevano in Lui.
Tra lui e lei c’era sempre nella croce, quel morente,
quella gloria, quell’acqua e quel sangue,
quello spirare potente.

Loro erano in lui:
Cristo era il soggetto che li univa,
l’aria in cui si muovevano,
Colui nel quale era tutto il loro amore.
E’ il vero vedersi, l’unico modo di vedersi e
il resto è sguardo vuoto, assente, senza arrivo e senza scopo,
sguardo morto,
sguardo nel limite della propria persona.

In Lui invece lo sguardo diventa gigantesco:
è un trovarsi trovando lui.
E’ un essere trovati e guardati da lui.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *