PROSSIMO APPUNTAMENTO 30 NOVEMBRE

Carissimi come prima notizia vi ricordo che  il 30 novembre 2019, festa di Sant’Andrea Apostolo, ci troveremo ancora nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, per pregare insieme nel ricordo di don Andrea Santoro. Prepariamoci riflettendo su su alcune lettere di don Andrea pubblicate nell’ultimo libro “L’Anima di un Pastore”.

Giovanissimo (nel 1971) don Andrea scriveva ai genitori:

“Potete stare tranquilli e sereni. La parrocchia la porto qui nel cuore, e tutte la gente e voi. Ma mi hanno insegnato a vivere ogni circostanza, ogni avvenimento e ogni giorno senza pensare ad altro. Dio chiama ad ogni momento, dove sei e in quello che fai. Ed è li, non altrove, che bisogna rispon­dergli“. (lettera n. 112)

Oltre 30 anni dopo (nel 2003), da Trabzon scriveva ad una sua parrocchiana:

Vai dove Dio ti chiama, vai e non voltarti indietro, vai e non temere né curve né buche, vai col sole e con la pioggia, vai quando c’è una carovana con te e quando c’è la solitudine. Dio è fedele ed è una ‘papà’ formidabile… È infinitamente di più di quello che tu sei per tua figlia…  fidati di Lui, anche quando sarà notte. È quello che cerco di fare anche io“. (lettera n. 156)

Ancora ad una cara amica aveva scritto da Urfa-Harran (2001):

“Come va? Ti ricordo sempre con piacere. E prego per te. In questo Medio Oriente insanguinato dobbiamo essere una piccola luce, come Gesù e con Gesù nella terra da lui eletta. Che il Signore accompagni te e noi e chiunque altro posa il piede su questa terra. Ciao nel Signore con la forte benedizione di Abramo“. (lettera n. 136)

Trasformiamo in preghiera questo forte senso di abbandono in Dio da parte di don Andrea e facciamo nostro il suo desiderio di essere luce nelle situazioni in cui ci troviamo a vivere

Preghiamo per l’Europa e il Medio Oriente, per le nostre sorelle, sr Maria di Nazareth e sr Missione che sono approdate a Trabzon e sono immerse nello studio della lingua turca… e non dimentichiamo don Massimiliano.

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