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	<title>gesù Archivi - Associazionedonandreasantoro.it</title>
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	<description>Associazione Don Andrea Santoro</description>
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		<title>Pasqua 2024 – Riflettiamo e preghiamo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2024 23:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Preghiera]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riflettiamo e preghiamo con le parole di don Andrea Santoro, martire in Turchia. &#160; Lettera di Pasqua – 7 aprile 1996 Alla comunità parrocchiale Santi Fabiano e Venanzio Carissimi fratelli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Riflettiamo e preghiamo con le parole di don Andrea Santoro, martire in Turchia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Lettera di Pasqua – 7 aprile 1996 </span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Alla comunità parrocchiale Santi Fabiano e Venanzio</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Carissimi fratelli e sorelle,</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">siamo i sacerdoti della parrocchia dei SS. Fabiano e Venanzio a Villa Fiorelli.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Vi abbiamo scritto altre volte e lo facciamo ancora perché, abitando nello stesso quartiere, ci sentiamo vicini di casa con tutti. Che bella occasione, quella della Pasqua, per salutarvi e augurarvi ogni bene.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Pur non conoscendo affatto o poco la maggior parte di voi, vorremmo dirvi che vi sentiamo ugualmente vicini, vi pensiamo, preghiamo per voi, vi vogliamo bene e vi stimiamo, al di là di ciò che ognuno crede e pratica.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Ci permettiamo inoltre, in tutta umiltà, di incoraggiarvi, sapendo che ognuno di voi porta con sé pesi, difficoltà e sofferenze a volte molto gravi. Ci sentiamo non solo “vicini di casa”, ma anche “vicini di umanità”: vogliamo perciò rallegrarci con chi di voi è nella gioia, piangere con chi di voi è nel pianto, sostenere chi è afflitto, esortarvi a essere forti nella tribolazione, lieti nella speranza, aperti e accoglienti gli uni con gli altri per essere l’uno la mano dell’altro. Vogliamo dirvi con tutta semplicità: «Coraggio, non temete, andiamo avanti, camminiamo, anche se la strada dovesse essere oscura, stringendo forte quella piccola luce che a ognuno è data».</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Come sacerdoti vogliamo annunciarvi quella luce che è Gesù, quel Gesù che ha vinto le tenebre della morte ed è risorto. Quella croce su cui è appeso è il centro del cristianesimo: quella croce non è il simbolo della morte, ma della vita, perché in essa Dio ci ha amato con quell’amore che vince tutto, anche la morte, il peccato, le bassezze, i tradimenti, gli orrori di ogni genere.</span></p>
<div id="attachment_6919" style="width: 561px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6919" class="wp-image-6919" src="https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-scaled.jpg" alt="" width="551" height="392" srcset="https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-scaled.jpg 2560w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-300x214.jpg 300w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-1030x734.jpg 1030w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-768x547.jpg 768w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-1536x1094.jpg 1536w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-2048x1459.jpg 2048w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-1500x1068.jpg 1500w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-260x185.jpg 260w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/03/RES_cavalli_img_160-705x502.jpg 705w" sizes="(max-width: 551px) 100vw, 551px" /><p id="caption-attachment-6919" class="wp-caption-text"><span style="color: #000000;"><em>«Cantate al Signore perché ha mirabilmente trionfato: ha gettato in mare cavallo e cavaliere!» (Es 15,21)</em></span></p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Una volta Gesù disse: «Non c’è amore più grande che dare la vita per i propri amici». In verità c’è un amore ancora più grande ed è dare la vita per i propri nemici. Proprio questo Lui ha fatto. Nessuno mai è riuscito a strappargli una parola di odio, di rabbia, di vendetta. È stato istigato, provocato, ma non si è udito in Lui alcun lamento. Non gli si è sentita in bocca una bestemmia, un giudizio, una condanna. Ha amato totalmente, definitivamente, abbandonandosi a Dio e consegnandosi al peccato per noi, pensandoci uno per uno e abbracciandoci uno per uno pur conoscendo tutto di ognuno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Chi si sente morto, disperato e peccatore provi ad andare da lui, a invocarlo e si sentirà accolto. Chi sente il crollo di tante cose in cui credeva o di se stesso che riteneva incrollabile, può avvicinarsi a lui e si sentirà ricostruito e risuscitato. Lui è Dio e ci porta a Dio. Lui è uomo e ci riconcilia con gli uomini. Lui è santo e ci ridà al posto del peccato la santità. Lui è l’amore spalancato e ci immetterà nell’amore che ci fa figli di Dio e famiglia di fratelli.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Questo vorremmo dirvi: venite ai piedi della croce e contemplate Colui che vi è appeso. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Noi crediamo che davvero Lui è il Figlio di Dio. Venite a dissetarvi, troverete sollievo nelle liturgie meravigliose della chiesa che celebreremo in questi giorni. In esse Cristo stesso apparirà e ci farà sperimentare che per le sue piaghe possiamo essere guariti, nel suo corpo trafitto e nel suo sangue versato possiamo essere riconciliati e trasfigurati. Nella sua umiltà il nostro orgoglio è spezzato, nella sua morte è distrutta la nostra morte, nella sua resurrezione siamo resi partecipi della vita eterna e glorificati fin da ora nel nostro intimo.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Questo noi crediamo, questo noi vi annunciamo perché la vostra gioia sia con noi e la vostra gioia sia piena.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Buona Pasqua.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #000000;">Con sentimenti di affetto e di amicizia vi salutiamo tutti uno per uno.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; color: #000000;">A nome di tutti don Andrea il parroco.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 12pt;">Don Andrea</span> </span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">[SANTORO Andrea, <a style="color: #000000;" href="https://www.edizionisanpaolo.it/religione_1/spiritualita_1/dimensioni-dello-spirito/libro/l-anima-di-un-pastore.aspx"><em>L&#8217;anima di un pastore</em></a>, ed.S.Paolo 2019, n.26.<br />
Foto originali di d.Andrea]</span></p>
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		<title>Lettere dalla Turchia n. 31</title>
		<link>https://www.associazionedonandreasantoro.it/lettere-dalla-turchia-n-31/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Associazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 16:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scritti]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[esame di coscienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trabzon, 18 Maggio 2005 Carissimi, … Vorrei lasciarvi con una riflessione che mi è venuta continuando a leggere la storia di quest’area del Medio Oriente. Spesso i cristiani hanno voluto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Trabzon, 18 Maggio 2005<br />
Carissimi, …</p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei lasciarvi con una riflessione che mi è venuta continuando a leggere la storia di quest’area del Medio Oriente. Spesso i cristiani hanno voluto creare degli stati cristiani, ritagliandosi dei territori in cui identificare religione, nazione, cultura. Questo ha portato a guerre, violenze e rivendicazioni in nome della fede. I confini della religione coincidevano o si volevano far coincidere con i confini dello stato, nato o da far nascere. È uno dei motivi per cui in questa realtà mediorientale non c’è pace e gli animi sono esacerbati. Mi sono ricordato che Gesù ha detto: «voi siete il sale della terra». Non ha detto: voi siete un pezzo di terra. A noi ha chiesto di essere il sale di ogni terra, di abitare ogni terra e di seminare in ogni zolla il sapore del vangelo. Il sale non si preoccupa di conquistare una terra ma di salarla perdendosi in essa. Se il sale rimane chiuso in una saliera tradisce se stesso. I cristiani non hanno bisogno di diventare una nazione o uno stato. Hanno il dovere di essere sale. Hanno ricevuto la grazia e il mandato per farlo. Chiudersi dentro dei confini è facile. È essere sale senza confini che ci è chiesto. Mi sono ricordato come già i primi cristiani si erano posti questo problema e in uno scritto famoso del secondo secolo così lo avevano risolto: «I cristiani non si distinguono dagli altri uomini né per territorio, né per lingua, né per costumi. Non abitano città proprie, né usano un gergo particolare ma pur vivendo in città greche o barbare e uniformandosi alle abitudini del luogo nel vestito, nel vitto e in tutto il resto, danno l’esempio di una vita sociale mirabile, o meglio, come dicono tutti, paradossale…Ogni nazione è la loro patria e ogni patria è una nazione straniera…Per dirla in breve: i cristiani sono nel mondo ciò che l’anima è nel corpo. L’anima è diffusa in tutte le membra e i cristiani abitano in tutte le città della terra…» (dalla Lettera a Diogneto). Nella seconda metà dell’800 e nella prima metà del ‘900 man mano che l’impero ottomano si sgretolava diverse minoranze cristiane aspiravano a una indipendenza territoriale e politica e molte nazioni cristiane europee promettevano appoggio aspirando in realtà ad allargare i propri confini o ad accrescere la loro influenza e i loro interessi. Questo avveniva nei Balcani, nell’est dell’Europa, nell’est della Turchia, nella zona araba del medio oriente.</p>
<div id="attachment_6778" style="width: 620px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6778" class="size-full wp-image-6778" src="https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/01/Santa-Maria-Kilisesi-_compressed.jpg" alt="" width="610" height="380" srcset="https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/01/Santa-Maria-Kilisesi-_compressed.jpg 610w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2024/01/Santa-Maria-Kilisesi-_compressed-300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 610px) 100vw, 610px" /><p id="caption-attachment-6778" class="wp-caption-text">Santa Maria Kilisesi, Trabzon.</p></div>
<p style="text-align: justify;">Alcune minoranze hanno potuto realizzare questo loro desiderio, altre no. Ma al di là di tutto, tirandomi fuori da un giudizio politico, mi chiedo: che fine ha fatto il discorso del sale? L’identità cristiana non è un’identità territoriale e neppure semplicemente culturale. È un’identità evangelica: è il sale di Cristo in noi, è la nostra trasformazione in Lui, è il Suo vivere in noi, è la visibilità di Cristo attraverso noi, è lo scrivere il vangelo nel nostro essere, sentire e vivere. Gesù ci ammoniva: “se il sale perde il sapore a null’altro serve se non ad essere gettato via e calpestato dagli uomini”. Tante delle sofferenze subite e dei travagli vissuti sono delle vere persecuzioni a causa di Cristo (“nel mio nome”, diceva Gesù). Ma altre potrebbero essere il “calpestio degli uomini”, come diceva sempre Gesù, subite a causa della “perdita di sapore”. La questione non è semplice e potrebbe apparire anche offensiva davanti a certe tragedie vissute da popolazioni cristiane, ma forse va posta per essere meditata con umiltà davanti al volto di Gesù e in ascolto del discorso della Montagna.<br />
Tutto questo come si può rapportare alla nostra vita di tutti i giorni, per noi per esempio che viviamo in Europa? In questo caso secondo me la questione è più semplice e ci chiede chiaramente un esame di coscienza e un mutamento di cuore. Per un cristiano non è tanto importante conquistare un posto, progredire nella carriera o affermarsi in politica. È importante come si è sale in quel posto di lavoro o nell’esercizio di quella responsabilità. Non è importante ritagliarsi uno spazio ma essere sale in ogni spazio. Non conta essere cassiera in un negozio, casalinga in famiglia, amministratore in un condominio, bidello in una scuola, medico in un ospedale, giudice nel tribunale, esperto economico in una banca, ma come si è cassiera, casalinga, amministratore, bidello, giudice, medico, economista. Il Signore ci riconoscerà se troverà in noi le sue stimmate e Il mondo ci riconoscerà come discepoli di Gesù se troverà in noi i tratti del Maestro.<br />
<strong>Preghiamo perché questo avvenga.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Don Andrea Santoro, <em>Lettere dalla Turchia</em> n. 31.</p>
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		<item>
		<title>Preghiere a Maria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maddalena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 18:25:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Icona Maria Madre dei popoli]]></category>
		<category><![CDATA[Preghiera]]></category>
		<category><![CDATA[calvario]]></category>
		<category><![CDATA[gesù]]></category>
		<category><![CDATA[grembo]]></category>
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		<category><![CDATA[natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maria Donna di Gerusalemme Maria Donna di Gerusalemme  dove ti offristi con Gesù ai piedi della croce, Maria Donna del Cenacolo dove raccogliesti il soffio dello Spirito Santo, Maria Donna [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3430" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3430" class="size-medium wp-image-3430" src="http://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-300x145.jpg" alt="" width="300" height="145" srcset="https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-300x145.jpg 300w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-768x371.jpg 768w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-1030x497.jpg 1030w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-705x340.jpg 705w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon-450x217.jpg 450w, https://www.associazionedonandreasantoro.it/wp-content/uploads/2016/12/ok-Maria-di-Trabzon.jpg 1142w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3430" class="wp-caption-text"><em>    Maria Madre di tutti i popoli, prega per noi.</em><b> </b></p></div>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Maria Donna di Gerusalemme</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria Donna di Gerusalemme </span></span></span><br />
<span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">dove ti offristi con Gesù ai piedi della croce,<br />
Maria Donna del Cenacolo </span></span></span><br />
<span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">dove raccogliesti il soffio dello Spirito Santo,<br />
Maria Donna di Efeso, </span></span></span><br />
<span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">dove giungesti con Giovanni tuo “figlio”<br />
inviato in missione dallo Spirito: </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>prega per noi.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria madre delle pecore fuori dell’ovile,<br />
madre di chi non conosce tuo figlio,<br />
madre di coloro che non sanno quello che fanno: <b>prega per noi.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria madre delle anime senza vita,<br />
madre delle menti senza luce<br />
madre dei cuori senza speranza,<br />
madre dei figli che uccisero tuo Figlio,<br />
madre dei peccatori, madre del ladrone non pentito,<br />
madre del figlio non ritornato: <b>prega per noi.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria madre di chi non lo ha seguito,<br />
madre di chi lo ha rinnegato,<br />
madre di chi è tornato indietro,<br />
madre di chi non è stato chiamato: <b>prega per noi.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria madre di coloro che vanno come Giovanni<br />
a cercare i figli di Dio dispersi.<br />
madre di quelli che scendono agli inferi<br />
per annunciare ai morti la Vita: <b>prega per noi.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Maria madre mia vieni a vivere con me:<br />
vieni nella casa dove mi chiede di abitare,<br />
vieni nella terra dove mi chiede di andare,<br />
vieni tra gli uomini che mi chiede di amare,<br />
vieni nelle divisioni che mi chiede di sanare,<br />
vieni nei cuori che mi chiede di visitare.<br />
Vieni a casa mia a farmi da madre,<br />
vieni Maria a darmi il tuo cuore di madre.</span></span></span></p>
<p><strong><span style="color: #333333;">“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Meryem anà” “Maria Madre” di tutti i popoli prega per noi. </span></span></span></strong><br />
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><i>(Meryem Anà &#8211; Casa della Vergine “Madre Maria” &#8211; </i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Bell MT', 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;">A Efeso In Turchia</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;">, dove Maria visse alcuni anni con l’apostolo Giovanni &#8211; imprimatur 6-3-2002) </span></span></i></span></span></span></p>
<p><em><span style="font-size: medium;">L&#8217;icona della foto, voluta da don Andrea e realizzata dall&#8217;associazione dopo la sua morte, si trova nella lunetta d&#8217;ingresso della chiesa di anta Maria a Trabzon, dove don Andrea l&#8217;aveva destinata e dove don Andrea ricevette il martirio.</span></em></p>
<p>La preghiera in lingua  turca: http://www.associazionedonandreasantoro.it/preghiera-a-maria-in-turco/</p>
<p>&#8230;.in lingua spagnola: https://www.youtube.com/watch?v=eAzUnjjPQW4&amp;feature=youtu.be</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>               Alla Madonna del Manto</strong></span></p>
<p>“<span style="font-size: medium;">Ecco tua madre” mi disse Gesù quando ero con te sotto la croce.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Allora Maria permetti che ti preghi così: </span></p>
<p>“<span style="font-size: medium;">Madre mia portami nel tuo cuore,</span><br />
<span style="font-size: medium;">prendimi per mano,</span><br />
<span style="font-size: medium;">donami quel latte santo con cui allattasti Gesù,</span><br />
<span style="font-size: medium;">tienimi sotto il tuo manto </span><br />
<span style="font-size: medium;">come tenevi Gesù all’ombra delle tue braccia.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Madre mia, parlami di Gesù, raccontami tutto di lui:</span><br />
<span style="font-size: medium;">da quella notte di Natale alla notte del Calvario,</span><br />
<span style="font-size: medium;">dalla luce del concepimento alla luce della risurrezione.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Guidami a scoprire quella volontà del Padre che avevi in comune con lui.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Guidami ad accogliere quello Spirito Santo </span><br />
<span style="font-size: medium;">che dette vita al tuo grembo e dette vita alla sua tomba.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Aprimi a quell’amore che ti rese benedetta e piena di grazia.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Aprimi a quella missione che ti rinchiuse prima nei silenzi di Nazareth </span><br />
<span style="font-size: medium;">e ti portò poi in terra straniera in cerca dei figli dispersi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Insegnami l’abbandono e la fiducia, la povertà e l’umiltà, </span><br />
<span style="font-size: medium;">la mitezza e il nascondimento.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Insegnami a piangere, a soffrire, a morire.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Insegnami a donarmi, a dire “eccomi” a colui che può tutto.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Insegnami a camminare per dove lui vuole.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Insegnami a perdere tutto per diventare con te madre di tutti.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Assistimi in ogni ora, soprattutto in quell’ultima </span><br />
<span style="font-size: medium;">che mi porterà a vedere il tuo volto.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Insegnami a dire “si” quando verrà a prendermi </span><br />
<span style="font-size: medium;">da questo mondo per portarmi al Padre”.</span></p>
<p><em><span style="font-size: medium;">L&#8217;icona della Madonna del Manto si trova nel cortile della parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio.</span></em></p>
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